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Scuola

Istituto Comprensivo Costiero Vico Equense

Dirigente: Dott.ssa Debora Adrianopoli Via Largo dei Tigli Vico Equense
Cod.Fisc.90087920634-Cod.Mecc.NAIC8GG002-email:NAIC8GG002@istruzione.it -posta certificata:NAIC8GG002@pec.istruzione.it tel. 081/8019612 - 081/0097283

Progetto


MODULO 1

Educazione-cinema

            DECRIZIONE ATTIVITÀ E FINALITÀ

Il modulo " Educazione-cinema " è un corso di 60 ore.

Si prefigge di fornire ai ragazzi gli strumenti fondamentali di alfabetizzazione alla testualità audiovisiva e un primo approfondimento teorico/pratico dell’esperienza comunicativa filmica, quale mezzo di espressione creativa e di critica. Per loro sarà inoltre possibile sperimentare dal vivo le professioni legate alla produzione di un lavoro audiovisivo, nell’ottica di fornire una reale risorsa di orientamento e di formazione, orientata al campo del cinema e degli audiovisivi.

Obiettivi specifici:

  • sviluppare la capacità di “lettura” dell’immagine audiovisiva dal punto di vista della struttura, del contenuto e del contesto comunicativo;
  • imparare gli elementi fondamentali del linguaggio audiovisivo;
  • sviluppare la capacità di rielaborare le immagini di vario tipo, in forme personali;
  • sviluppare la competenza comunicativa utilizzando mezzi e tecniche diverse;
  • realizzare un prodotto audiovisivo finale: dall'idea al set.

Il linguaggio audiovisivo, forte di una complessità e varietà di metodologie operative superiori ad altri linguaggi, è oggi il principale sistema di comunicazione utilizzato dai giovani, rappresenta quindi una via essenziale per incidere, in anni così cruciali, sulla loro formazione culturale e di vita.

I ragazzi sono spesso fruitori passivi degli stimoli audiovisivi, da qui la necessità di creare i presupposti affinché essi apprendano gli elementi essenziali del linguaggio audiovisivo, al fine di accrescere la propria capacità critica e decisionale. Nell’ottica di un metodo che coinvolga il più attivamente possibile i ragazzi le lezioni saranno sempre declinate in maniera laboratoriale pratica attraverso la metodologia del “learning by doing”.

 

 

ARTICOLAZIONE E FINALITÀ DELLE ATTIVITÀ

1) Il linguaggio delle immagini

Guardando e commentando alcune sequenze di prodotti audiovisivi, il lavoro si concentrerà sull’alfabetizzazione al linguaggio delle immagini in movimento. Si inizierà inoltre a presentare agli alunni il tema che sarà alla base dei prodotti video che verranno realizzati. Di concerto con i moduli di musica e di teatro, si è deciso di realizzare delle brevi clip che verranno incluse nella rappresentazione teatrale “Lo guarracino”.

Al termine di questo modulo (4 lezioni) gli alunni avranno familiarizzato con i termini inerenti i prodotti audiovisivi e sulla tipologia di professionalità necessarie alla realizzazione di un corto o di un lungometraggio. Queste lezioni verranno verrà curate dal Social World Film Festival.

  • settimana 1 / incontro conoscitivo ed introduzione alle attività
  • settimana 2 / le tipologie di film ed il cortometraggio
  • settimana 3 / il mondo della regia e della recitazione, i mestieri del cinema
  • settimana 4 / ideazione del progetto audiovisivo e stesura della sinossi

 

2) Lo sviluppo

Sulla base del “soggetto” su cui si è deciso di lavorare, si procederà allo “sviluppo” con la stesura di un trattamento/sceneggiatura; verranno evidenziate le differenze fra scrittura cinematografica e scrittura teatrale e si presenteranno esempi di precedenti trasposizioni de “Lo guarracino”. Si procederà poi con l’individuazione delle location per le riprese, l’organizzazione del cast e della troupe. Si procederà, a questo punto, a stendere un semplice ma utile “piano di lavorazione”, strumento che il cinema utilizza per ottimizzare gli spazi e i tempi di lavoro.

Al termine di questo modulo (4 lezioni) gli alunni avranno familiarizzato con il testo che verrà in seguito filmato e che troverà in questa fase la sua forma definitiva. Il legame fra i componenti della classe risulterà rafforzato sia in fase di scrittura che nella fase di assegnazione dei diversi compiti: ognuno avrà modo di esprimere le proprie inclinazioni in un’opera profondamente collettiva Queste lezioni verranno verrà curate dall’Associazione Culturale Tycho.

  • settimana 5 / stesura della sceneggiatura
  • settimana 6 / stesura della sceneggiatura
  • settimana 7 / preparazione alle riprese
  • settimana 8 / suddivisioni compiti

 

3) La produzione

La troupe, interamente costituita dai ragazzi del laboratorio, procederà a questo punto alla realizzazione delle inquadrature previste dal “piano di lavorazione”.

Al termine di questo modulo (6 lezioni) gli alunni avranno realizzato tutte le riprese che verranno poi portate in fase di montaggio e avranno avuto l’opportunità di conoscere le dinamiche di un vero e proprio set. Il legame fra i componenti della classe risulterà rafforzato nella realizzazione del prodotto finale, inteso come obiettivo comune. Queste lezioni verranno verrà curate dall’Associazione Culturale Tycho.

  • settimana 9 / prove
  • settimana 10 / prove
  • settimana 11 / riprese
  • settimana 12 / riprese
  • settimana 13 / riprese
  • settimana 14 / selezione materiali da inviare al montaggio

 

4) La postproduzione

L’ultima fase del lavoro è quella del montaggio delle riprese effettuate. Si apprendono, in questa fase, l’arte e la tecnica del montaggio, ciò che porta a compimento il lavoro svolto nelle fasi precedenti. L’attività si svolge in sala di montaggio e dà l’occasione di comprendere, mettendole in atto, le tecniche cinematografiche di produzione del senso. Gli alunni verranno inoltre coinvolti nella realizzazione dell’evento finale.

Al termine di questo modulo (6 lezioni) gli alunni avranno realizzato il prodotto finale che entrerà a fare parte di uno spettacolo che coinvolgerà anche i moduli di musica e teatro. Queste lezioni verranno verrà curate dal Social World Film Festival.

  • settimana 15 / visione del materiale girato e selezionato
  • settimana 16 / visione del materiale girato e selezionato con cenni di montaggio
  • settimana 17 / montaggio
  • settimana 18 / montaggio e cenni di post-produzione
  • settimana 19 / post-produzione e preparazione evento conclusivo con proiezione audiovisivo
  • settimana 20 / evento conclusivo con proiezione audiovisivo

 

PRODOTTO FINALE “Lo matrimonio de’ lo guarracino” Drammatizzazione

Gli alunni cureranno la fase della narrazione fuori campoi. Le riprese verranno poi proiettate sul fondale dello spazio scenico.

            TEMPISTICA DI REALIZZAZIONE

Il modulo “Educazione al cinema” ha una durata di 60 ore nel periodo gennaio  – maggio 2017, per n. 1 incontro settimanale (mercoledì) ciascuno della durata di n. 3h. (si rimanda al calendario – all. 3-b)

            SEDE DELLE ATTIVITÀ

Plesso Scarlatti Via Largo dei Tigli Vico Equense

            DESTINATARI DELLE ATTIVITÀ

Viste le istanze di partecipazione al modulo 1, presentate nei tempi e secondo le modalità indicati nell’avviso pubblico di individuazione dei corsisti, alle lezioni risultano iscritti:

- 33 alunni interni all’Istituto (alunni delle classi I, II e III della Scuola secondaria di I grado)

Questo modulo, come tutti gli altri del progetto “La scuola di tutti… una scuola viva!”, intende favorire lo scambio e il confronto tra fasce di età diverse.

            ATTREZZATURE/SUPPORTI TECNOLOGICI UTILIZZATE NELLE ATTIVITÀ

Durante le lezioni sarà utilizzato un proiettore per mostrare sequenze di film inerenti ai temi trattati. Le proiezioni avverranno su parete bianca o supporto idoneo.

Per realizzare i corti è indispensabile la conoscenza e l’uso di attrezzature specifiche, alcune delle quali saranno messe a disposizione dall’Associazione Tycho e Associazione Social World Film Festival, altre saranno noleggiate (pc per il montaggio, microfoni, luci, videocamere professionali, ecc.).

Saranno inoltre utilizzati beni consumabili (carta per dispense, DVD, oggetti di scena, ecc.).

            RISORSE UMANE IMPIEGATE CON I RISPETTIVI RUOLI

Coordinatore di progetto: Dirigente scolastico Debora Adrianopoli

- Responsabile amministrativo: D.S.G.A. Antonella Cioffi

- Valutatore interno: Maria Aiello

- Progettisti interni: Concetta Scaramellino- Elisabetta Riccardi

- Tutor interno modulo 1: Maria Teresa Russo

- Esperto esterno: Ricci Flavio

- Esperto esterno: Silvestre Luca

- 1 collaboratore scolastico

- 1 assistente amministrativo

- Partner: “Associazione Culturale TYCHO” e “Social World Film Festival”.

Tutti i partner coinvolti sono stati scelti nell’ambito delle risorse del territorio e opereranno, nelle diverse fasi del modulo, in sinergia tra loro.

            STRUMENTI DI VALUTAZIONE

In tutte le fasi di attuazione, il progetto sarà sottoposto a verifica di processo attraverso un’attività di osservazione e di registrazione tramite la seguente strumentazione:

  • registro, con annotazioni degli argomenti e attività delle singole lezioni
  • rilevazioni periodiche degli apprendimenti degli allievi
  • questionari di soddisfazione

Lo scopo primario è quello di tenere sotto controllo l’attività formativa nel suo concreto svolgimento per modificare in tempo utile eventuali disfunzioni rispetto agli obiettivi individuati in fase progettuale.

Gli elementi da monitorare in itinere (indicatori) sono:

  • Livello di partecipazione
  • La frequenza dei corsisti
  • Rispetto dei tempi
  • Funzionalità degli orari
  • Agibilità degli spazi
  • Clima affettivo relazionale all'interno del gruppo-classe e delle relazioni interpersonali
  • Risultati degli apprendimenti

Gli strumenti di valutazione finale del progetto sono:

  • schede degli esiti dei monitoraggi periodici
  • schede degli esiti della valutazione finale degli allievi
  • i questionari di soddisfazione (livello di gradimento dei corsisti, del tutor, dell’esperto, ecc.);
  • il prodotto finale

 



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