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Scuola

Istituto Comprensivo Costiero Vico Equense

Dirigente: Dott.ssa Debora Adrianopoli Via Largo dei Tigli Vico Equense
Cod.Fisc.90087920634-Cod.Mecc.NAIC8GG002-email:NAIC8GG002@istruzione.it -posta certificata:NAIC8GG002@pec.istruzione.it tel. 081/8019612 - 081/0097283

Progetto


Il modulo " Terra mia… Il cinema del reale " è un corso di 60 ore.

Si prefigge di fornire ai ragazzi strumenti di alfabetizzazione alla testualità audiovisiva con particolare attenzione al cinema documentario come testimone privilegiato del territorio di appartenenza. A partire da un’esperienza comune a tutti gli alunni – quella della gita e della foto ricordo – si affronterà un discorso legato alla consapevolezza della propria identità culturale e appartenenza territoriale.

Obiettivi specifici:

  • sviluppare la capacità di “lettura” dell’immagine audiovisiva
  • imparare gli elementi fondamentali del linguaggio audiovisivo
  • sviluppare la capacità di rielaborare le immagini in forme personali
  • comprendere e rappresentare la realtà quotidiana e imparare a comunicarla agli altri
  • recuperare e valorizzare luoghi, tradizioni, valori e tipicità locali
  • accrescere il senso di appartenenza al patrimonio culturale
  • abituare i ragazzi a vivere esperienze sociali scandite da reciproco rispetto e  collaborazione
  • produrre un breve documentario sul proprio territorio

Il linguaggio audiovisivo, forte di una complessità e varietà di metodologie operative superiori ad altri linguaggi, è oggi il principale sistema di comunicazione utilizzato dai giovani, rappresenta quindi una via essenziale per incidere, in anni così cruciali, sulla loro formazione culturale e di vita.

I ragazzi sono spesso fruitori passivi degli stimoli audiovisivi, da qui la necessità di creare i presupposti affinché essi apprendano gli elementi essenziali del linguaggio audiovisivo, al fine di accrescere la propria capacità critica e decisionale. Nell’ottica di un metodo che coinvolga il più attivamente possibile i ragazzi le lezioni saranno sempre declinate in maniera laboratoriale pratica attraverso la metodologia del “learning by doing”.

 

Come partecipanti si privilegeranno alunni dell’ultimo anno della Scuola Secondaria di I grado in grado di affrontare con maggiore consapevolezza le fasi di ricerca e di eventuale intervista connesse alla realizzazione del documentario.

Un laboratorio teorico-pratico sui cambiamenti interni alla società attuale, a partire dalle grandi trasformazioni sociali avvenute in alcune grandi città, per arrivare ai cambiamenti di natura economica e sociale che hanno trasformato intere comunità al fine di riportarle alla memoria dei più giovani attraverso un medium contemporaneo e familiare.

Nell’ottica di un approccio che coinvolga il più attivamente possibile la partecipazione dei ragazzi, le lezioni teoriche saranno sempre declinate in maniera pratica attraverso la metodologia del “learning by doing”.

FASI:

1) Il linguaggio delle immagini

Guardando e commentando alcune sequenze di prodotti audiovisivi, il lavoro si concentrerà sull’alfabetizzazione al linguaggio delle immagini in movimento, discutendo nozioni di narratologia e di ricerca delle fonti utili a selezionare un soggetto, ovvero il contenuto, punto di partenza per il racconto documentaristico.

2) La prima fase della produzione: la ricerca

Verranno illustrati i luoghi individuati come soggetto del documentario, ripercorrendone la storia e mettendone in evidenza i maggiori punti di interesse: artistici e paesaggistici; verranno passate in rassegna le produzioni tipiche del territorio e si approfondiranno le caratteristiche del tessuto sociale. Questa tipologia di attività comprende uscite sul territorio sotto forma di visite guidate e di incontro con attori del territorio e momenti di ricerca teorica su basi documentarie. I ragazzi saranno seguiti nella fase di ricerca tra fonti bibliografiche, testimonianze orali e audiovisive. Al termine di questa fase gli alunni dovranno essere in grado di raccontare una storia legata ad un punto di interesse e, contemporaneamente, ad un’emozione o a un’esperienza personale.

3) Elementi costitutivi del documentario

L'inquadratura, la fotografia, il sonoro, la messa in scena, il ruolo dell'intervistatore e il montaggio.

4) Produzione del prodotto audiovisivo finale

Gli alunni verranno invitati a scegliere e a raccontare una storia che coinvolga elementi del proprio territorio e che possa essere raccontata ai propri coetanei e agli adulti. Il racconto prenderà la forma di un documentario o di reportage giornalistico. Gli alunni procederanno alla scrittura del documentario o reportage e alla stesura di un semplice piano di lavorazione. A tutti i partecipanti al laboratorio si assegnerà un ruolo attivo nella troupe e verranno fornite informazioni tecniche specifiche. Si procederà con le riprese. Il lavoro di squadra, la condivisione degli obiettivi e dell’esperienza aggiungono valore pedagogico a questa fase, già ricca di contenuti tecnici e professionali. Infine, verrà effettuato il montaggio delle riprese effettuate. Il video prodotto sarà presentato ai genitori, alla scuola e al pubblico in una serata-evento.

Risultati Attesi

  • attivare/incentivare il rapporto con una pratica, la visione e la produzione cinematografica, che per le sue caratteristiche di esperienza collettiva rappresenta un fondamento della vita di relazione del nostro tempo
  • favorire una concreta partecipazione dei destinatari del progetto, attraverso il dialogo e il confronto con l’Altro
  • fornire gli strumenti per una fruizione matura del testo audiovisivo e per una consapevole produzione del testo stesso, al fine di promuovere le tradizioni e il folklore della città
  • determinare all’interno di una realtà storica e sociale di profonda dis-integrazione come quella in cui viviamo, un circolo virtuoso di inclusione e apprendimento, un momento di condivisione e crescita proficuamente orizzontale

PRODOTTO FINALE ::::::::::::::::::

 

            TEMPISTICA DI REALIZZAZIONE

Il modulo “TERRA MIA… IL CINEMA DEL REALE” ha una durata di 60 ore nel periodo marzo  – giugno 2017, per n. 1 incontro settimanale (mercoledì) il mese di giugno 2 incontri settimanali (lunedì-mercoledì) ciascuno della durata di n. 3h. (si rimanda al calendario – all. 3-b)

            SEDE DELLE ATTIVITÀ

Plesso Scarlatti Via Largo dei Tigli Vico Equense

            DESTINATARI DELLE ATTIVITÀ

Viste le istanze di partecipazione al modulo 6, presentate nei tempi e secondo le modalità indicati nell’avviso pubblico di individuazione dei corsisti, alle lezioni risultano iscritti:

- 20 alunni interni all’Istituto (alunni delle classi I, II e III della Scuola secondaria di I grado)

Questo modulo, come tutti gli altri del progetto “La scuola di tutti… una scuola viva!”2, intende favorire lo scambio e il confronto tra fasce di età diverse.

            ATTREZZATURE/SUPPORTI TECNOLOGICI UTILIZZATE NELLE ATTIVITÀ

Durante le lezioni sarà utilizzato un proiettore per mostrare sequenze di film inerenti ai temi trattati. Le proiezioni avverranno su parete bianca o supporto idoneo.

Per realizzare i corti è indispensabile la conoscenza e l’uso di attrezzature specifiche, alcune delle quali saranno messe a disposizione dall’Associazione Tycho e altre saranno noleggiate (pc per il montaggio, microfoni, luci, videocamere professionali, ecc.).                  

Saranno inoltre utilizzati beni consumabili (carta per dispense, DVD, oggetti di scena, ecc.).

            RISORSE UMANE IMPIEGATE CON I RISPETTIVI RUOLI

Coordinatore di progetto: Dirigente scolastico Debora Adrianopoli

- Responsabile amministrativo: D.S.G.A. Antonella Cioffi

- Valutatore interno: Maria Aiello

- Progettisti interni: Concetta Scaramellino- Elisabetta Riccardi

- Tutor interno modulo 6: Maria Teresa Russo

- Esperto esterno: Ricci Flavio

- 1 collaboratore scolastico

- 1 assistente amministrativo

- Partner: “Associazione Culturale TYCHO”.

Tutti i partner coinvolti sono stati scelti nell’ambito delle risorse del territorio e opereranno, nelle diverse fasi del modulo, in sinergia tra loro.

            STRUMENTI DI VALUTAZIONE

In tutte le fasi di attuazione, il progetto sarà sottoposto a verifica di processo attraverso un’attività di osservazione e di registrazione tramite la seguente strumentazione:

  • registro, con annotazioni degli argomenti e attività delle singole lezioni
  • rilevazioni periodiche degli apprendimenti degli allievi
  • questionari di soddisfazione

Lo scopo primario è quello di tenere sotto controllo l’attività formativa nel suo concreto svolgimento per modificare in tempo utile eventuali disfunzioni rispetto agli obiettivi individuati in fase progettuale.

Gli elementi da monitorare in itinere (indicatori) sono:

  • Livello di partecipazione
  • La frequenza dei corsisti
  • Rispetto dei tempi
  • Funzionalità degli orari
  • Agibilità degli spazi
  • Clima affettivo relazionale all'interno del gruppo-classe e delle relazioni interpersonali
  • Risultati degli apprendimenti

Gli strumenti di valutazione finale del progetto sono:

  • schede degli esiti dei monitoraggi periodici
  • schede degli esiti della valutazione finale degli allievi
  • i questionari di soddisfazione (livello di gradimento dei corsisti, del tutor, dell’esperto, ecc.);
  • il prodotto finale



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