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Scuola

Istituto Comprensivo Costiero Vico Equense

Dirigente: Dott.ssa Debora Adrianopoli Via Largo dei Tigli Vico Equense
Cod.Fisc.90087920634-Cod.Mecc.NAIC8GG002-email:NAIC8GG002@istruzione.it -posta certificata:NAIC8GG002@pec.istruzione.it tel. 081/8019612 - 081/0097283

Progetto


La IV annualità intende esplorare il rapporto fra bambini/ragazzi e tecnologia in un clima di continua evoluzione - che vede ogni anno la nascita di nuovi fenomeni legati alla diffusione sia di supporti innovativi che di modalità di utilizzo caratterizzate da un costante aumento di interattività e coinvolgimento - attraverso la realizzazione di un videoclip. 

Durante il laboratorio cinematografico gli alunni verranno in un primo momento invitati a confrontarsi con prodotti audiovisivi legati alla tematica individuata - in modo da realizzare sia una prima alfabetizzazione alle immagini che una possibilità di confronto con il tema - e poi saranno coinvolti nella fase di scrittura. Punto di partenza sarà una canzone inedita scritta, musicata e cantata dagli allievi degli altri moduli che compongono il progetto, con il coordinamento dei rispettivi esperti. L’ideazione del videoclip si intreccerà necessariamente con la presa in esame da parte dei ragazzi del modulo di cinema del proprio vissuto personale e di quello delle proprie famiglie. Il prodotto audiovisivo potrà dunque riflettere le diverse sfaccettature del rapporto con i nuovi dispositivi: l’uso dei social network, la diffusione di fenomeni quali l’intelligenza artificiale e la realtà virtuale, l’osservazione da parte dei bambini/ragazzi del rapporto che i genitori, e gli adulti in generale, hanno con questi stessi mezzi di comunicazione, ecc. Per la migliore efficacia del prodotto finale e per consentire a tutti i componenti del gruppo di avere modo di esprimersi pienamente, il videoclip potrà inoltre essere introdotto da alcune brevi sequenze narrative. La realizzazione di un prodotto di gruppo consentirà di mettere l’accento sulla produzione e la ricezione di un messaggio realmente condiviso e che nasce dal confronto con l’altro, a fronte della quotidiana ed immediata produzione di messaggi che vengono diffusi quotidianamente dagli stessi ragazzi tramite social, messaggistica istantanea, ecc. e che sembrano rispondere più alle logiche e alle modalità di un monologo prolungato che a quelle di un vero dialogo.

 

Obiettivi specifici:

  • sviluppare la capacità di “lettura” dell’immagine audiovisiva dal punto di vista della struttura del contenuto e del contesto comunicativo;
  • educare ad un uso consapevole delle immagini e dei media;
  • imparare gli elementi fondamentali del linguaggio audiovisivo;

•     imparare gli elementi fondamentali del videoclip;

  • sviluppare la capacità di rielaborare le immagini di vario tipo, in forme personali;
  • sviluppare la competenza comunicativa utilizzando mezzi e tecniche diverse;
  • realizzare un prodotto audiovisivo finale: dall'idea al set.

 

Un laboratorio sull’audiovisivo può raccogliere oggi più che mai la sfida di una nuova didattica, che affianca le metodologie tradizionali per focalizzare l’attenzione dei ragazzi e invitarli all’interazione, a una partecipazione attiva nell’apprendimento, a diventare essi stessi “produttori” o “comunicatori” di sapere attraverso le immagini.

Il progetto sarà strutturato in lezioni frontali e in un percorso laboratoriale, nel solco delle consolidate metodologie del learning by doing riproducendo il percorso di concepimento di un prodotto audiovisivo, attraverso le fasi canoniche della sua lavorazione: preproduzione, produzione e postproduzione. L’obiettivo finale è la realizzazione di un video interamente scritto, diretto e montato dagli studenti del laboratorio, sotto la guida dell’esperto.

 

A tutti i partecipanti al laboratorio si assegnerà un ruolo attivo nella troupe: oltre ad acquisire informazioni tecniche specifiche, i partecipanti saranno messi a confronto con le proprie aspirazioni. Durante la fase di produzione del prodotto finale il lavoro di squadra, la condivisione degli obiettivi e dell’esperienza aggiungono valore pedagogico a questa fase, già ricca di contenuti tecnici e professionali: la fotografia, l’edizione, la recitazione, la macchina da presa, la regia, il rispetto del piano di produzione e tutti gli altri componenti dell’esperienza del set saranno qui analizzati da un punto di vista tecnico, artistico e professionale.

 

Il linguaggio audiovisivo è oggi il principale sistema di comunicazione utilizzato dai giovani e rappresenta una via essenziale per incidere sulla loro formazione culturale e di vita.

Le esperienza di vita dei più giovani sono oggi filtrate da una medializzazione spinta e non del tutto consapevole che li porta ad essere spesso fruitori passivi degli stimoli audiovisivi, da qui la necessità di creare i presupposti affinché apprendano gli elementi essenziali del linguaggio audiovisivo, al fine di accrescere la propria capacità critica e decisionale. Anche quando non si è fruitori ma produttori di materiale comunicativo, molto spesso di tipo audiovisivo, non sempre si è consapevoli del valore e dell’importanza dello scambio di informazioni a cui si sta dando vita. Ad essere sottovalutato è sia l’impatto sui destinatari potenziali, sia le situazioni di vulnerabilità cui si espone, sia – infine – l’importanza che ha la forma sull’efficacia comunicativa.

 

L’intero progetto, per il tema scelto, fornirà informazioni e riflessioni in grado di favorire le relazioni e la competenza emotiva, stimolare la riflessione sul modo in cui vengono ci si rapporta agli altri, sul senso di appartenenza ad un gruppo più o meno esteso.

In quest’ottica, il laboratorio cinematografico raccoglierà idealmente il testimone dai moduli di teatro e di musica per realizzare il videoclip di una canzone inedita. Questo prodotto audiovisivo rappresenterà sia un momento di documentazione rappresentativo dell’intero progetto e a cui ogni modulo contribuirà con le sue specificità, che un esempio concreto di come ogni linguaggio artistico possa offrire il proprio peculiare punto di vista anche su un elemento comune, su come ogni storia possa essere raccontata e ri-raccontata in base alla sensibilità dei diversi gruppi di lavoro e alle caratteristiche tecniche e professionali che ogni canale espressivo richiede. Per la miglior riuscita del prodotto, i ragazzi del laboratorio cinematografico lavoreranno in fase di pre-produzione su una traccia di audio e testo anche in forma non definitiva, mentre l’incisione finale sarà adoperata in fase di postproduzione.  Il prodotto finale avrà una duplice fruibilità: prodotto audiovisivo autonomo e riproducibile e elemento narrativo e visuale che potrà essere inserito all’interno della rappresentazione finale dal vivo che abitualmente chiuse le attività del progetto Scuola Viva.

 

Fasi:

 

1) Il linguaggio delle immagini

Guardando e commentando alcune sequenze di prodotti audiovisivi, il lavoro si concentrerà sull’alfabetizzazione al linguaggio delle immagini in movimento. Verranno presentati video sul tema del rapporto con le nuove tecnologie e si esamineranno diverse tipologie di videoclip musicali. Si analizzerà l’impatto che nel tempo le tecnologie hanno avuto sullo sviluppo dei prodotti audiovisivi e dei loro contenuti nel corso della storia del cinema. Questo tipo di excursus darà la possibilità di riflettere sulla possibilità di trarre da ogni cambiamento uno spunto per un’ulteriore crescita ed evoluzione, a fronte di una generalizzata tendenza all’appiattimento.

 

2) La prima fase della produzione: lo sviluppo

Partendo dal testo e dalla musica dell’inedito realizzato dai moduli di teatro e musica, i ragazzi verranno chiamati ad elaborare un soggetto del videoclip che accompagnerà la canzone. Si procederà alla stesura di un trattamento dettagliato e alla sceneggiatura di eventuali scene introduttive o descrittive. Si procederà all’individuazione delle location, all’organizzazione del cast e della troupe, al piano di lavorazione.

 

3) La produzione

 La troupe, costituita dai ragazzi del laboratorio, procederà alla realizzazione delle inquadrature previste dal “piano di lavorazione”.

 

4) La postproduzione e la realizzazione del prodotto finale

Si forniranno nozioni sull’arte e la tecnica del montaggio delle riprese, con particolare attenzione alle tecniche di montaggio maggiormente adoperate nei videoclip.

 

Risultati Attesi

  • attivare/incentivare il rapporto con una pratica, la visione e la produzione cinematografica, che per le sue caratteristiche di esperienza collettiva rappresenta un fondamento della vita di relazione
  • favorire una concreta partecipazione attraverso il dialogo e il confronto con l’Altro, aumentando la capacità di comunicazione e di empatia e riconoscendo le emozioni in se stessi e negli altri
  • favorire l’approfondimento e il confronto sul tema in esame, invitando i ragazzi a riversare nella stesura del soggetto esperienze personali, paure, speranze, ecc.
  • fornire gli strumenti per una fruizione matura e per una consapevole produzione del testo audiovisivo
  • determinare un circolo virtuoso di inclusione e apprendimento, un momento di condivisione e crescita orizzontale
  • analizzare il rapporto con le nuove tecnologie come parte di un fenomeno relazionale estremamente complesso.

PRODOTTO FINALE

Il prodotto finale è un prodotto audiovisivo dedicato al rapporto fra alunni e nuove tecnologie


Percorso

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