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Scuola

Istituto Comprensivo Costiero Vico Equense

Dirigente: Dott.ssa Debora Adrianopoli Via Largo dei Tigli Vico Equense
Cod.Fisc.90087920634-Cod.Mecc.NAIC8GG002-email:NAIC8GG002@istruzione.it -posta certificata:NAIC8GG002@pec.istruzione.it tel. 081/8019612 - 081/0097283

Progetto Con-testi alternativi classi prime


PROGETTO SPERIMENTALE ADOZIONE ALTERNATIVA AL LIBRO DI TESTO

ANNO SCOLASTICO 2017/2018

Con-testi alternativi

Classi PRIME

 

 

PREMESSA

Come stabilito dall’art art. 6, comma 1, legge n. 128/2013 sulla scelta dei testi scolastici, il collegio dei docenti può adottare, con formale delibera, libri di testo oppure strumenti alternativi, in coerenza con il piano dell'offerta formativa, con l'ordinamento scolastico e con il limite di spesa stabilito per ciascuna classe di corso.

MOTIVAZIONI

La sostituzione del testo unico uguale per tutti gli allievi con una serie di strumenti più flessibili, libri di narrativa, monografie, software didattici, così come l’introduzione delle nuove tecnologie, consente di facilitare la costruzione di un ambiente di apprendimento più accattivante e significativo rispetto agli interessi e alle curiosità di ciascun bambino, favorendo la realizzazione di apprendimenti impliciti e. una maggiore personalizzazione del percorso di apprendimento.

L’adozione alternativa risponde all’esigenza di maggiore flessibilità e diversificazione nella scelta del materiale e degli strumenti e dei sussidi a disposizione delle classi, tesa a “calibrare lo strumento al bambino”, rispettandone maggiormente gli interessi, i tempi di apprendimento e la necessità di personalizzazione.

S’intende perciò, da un lato, rivalutare la lettura attraverso la promozione dello strumento-libro, sia curando la varietà e validità editoriale della proposta che sottolineando il rapporto accertato esistente tra varietà dei libri e interesse per la lettura, dall’altro fornire sussidi e strumenti anche digitali che stimoli l’interesse per la scoperta e la ricerca e ne supporti l’attività in classe in più puntuale relazione con la realtà vissuta dal bambino e con i contenuti scelti per la classe.

L’uso della biblioteca in aula, fin dai primi anni, rappresenta anche una continuità con la scuola dell’infanzia e con la famiglia, mentre l’uso di altri strumenti per apprendere e comunicare (giochi strutturati, CD e DVD, libri-gioco, materiali multimediali, lapbook,…) arricchisce l’offerta formativa e prepara il bambino ad interagire con gli strumenti più adeguati al mondo attuale.

L’ obiettivo è quello di stimolare negli alunni il desiderio di soddisfare le proprie curiosità intellettuali, amplificando e rafforzando la significatività dell’ambiente di apprendimento e apprendimenti impliciti.

L’uso di strumenti, sussidi e testi di svariata natura dà modo al bambino di sperimentare personalmente la molteplicità dei linguaggi che possono essere adottati per comunicare un pensiero; la differenza fra un testo e l’altro, anche nella complessità del linguaggio usato, dà a ciascun alunno l’opportunità di misurarsi con qualcosa di adatto alle proprie capacità oltre che ai propri interessi.

La possibilità di avere poi, nella stessa classe, più testi aiuta i bambini a sviluppare una capacità di analisi e di confronto critico tra le fonti di informazione particolarmente importante per la loro crescita di consapevolezza e agli insegnanti l’opportunità di seguire percorsi noti adattandoli alle esigenze dei singoli.

Inoltre, la scelta di adottare strumenti alternativi, rafforza la possibilità di preferire i materiali più adatti alla propria classe e alla propria metodologia, senza restare imbrigliati nelle scelte di altri o nelle strettoie burocratiche poste dai continui cambiamenti normativi.

Un ultimo, ma non meno importante aspetto, dell’adozione alternativa consiste nella possibilità di utilizzare i materiali acquistati grazie ad essa per arricchire di anno in anno la biblioteca della scuola con materiali sempre aggiornati e con i più recenti prodotti editoriali, a vantaggio di tutte le classi.

ASPETTI INNOVATIVI

La scuola primaria ha la necessità di far aderire la didattica utilizzata alle mutate caratteristiche di apprendimento degli alunni che la frequentano, puntando sul pensiero computazionale connesso ad una società in costante evoluzione e con una tecnologia sempre più avanzata e sulla necessità di realizzare una scuola efficace ed efficiente, in linea con le leggi dello Stato e rispettosa della dignità di tutti gli alunni, garantendo una necessaria “inclusione” in una scuola che limita o annulla gli ostacoli alla frequenza e che si avvale di docenti mentalmente aperti alla diversità e culturalmente e professionalmente pronti a considerare il valore della diversità e la diversità come valore. Le rapide trasformazioni sociali pongono diverse istanze prestazionali già in età precoce che si traducono nella capacità di utilizzare strumenti tecnologici avanzati ad appena sei anni di età con conseguente trasformazione delle capacità intellettuali dei bambini. Si sviluppa, così, un pensiero computazionale che aiuta i più piccoli a pensare meglio e in modo creativo perchè stimola la loro curiosità attraverso quello che apparentemente può sembrare solo un gioco; si avvale del coding che consente di imparare le basi della programmazione informatica che insegna a “dialogare” con il computer fin dalla più tenera età per impartire alla macchina comandi in modo semplice e intuitivo, elaborando, così, un metodo che prevede poca teoria e tanta pratica. Naturalmente, l’obiettivo non è quello di formare una generazione di futuri programmatori, ma educare i più piccoli al pensiero computazionale cioè alla capacità di riconoscere una situazione come problema e di arrivare da soli alla soluzione, applicando la logica, ragionando passo passo sulla strategia migliore da adottare per pervenire ad un risultato non solo corretto ma estremamente gratificante perché motiva gli alunni e apre prospettive di apprendimento sempre più evolute. Inoltre, il coding a scuola sta gradualmente ritagliandosi uno spazio nella didattica non solo perché educa bambini e ragazzi al pensiero creativo ma anche per un suo risvolto pratico che ha a che fare con la nostra quotidianità, con molti oggetti che utilizziamo abitualmente e che riteniamo ormai indispensabili, come smartphone, tablet, videogiochi, persino elettro-domestici come la lavatrice o il forno a microonde che funzionano grazie a un codice informatico, a una sequenza ordinata di istruzioni che anche un bambino di sei anni è in grado di applicare. Con il coding gli alunni imparano precocemente a programmare divertendosi. Attraverso una serie di giochi ed esercizi interattivi, basati su un’interfaccia visuale, il bambino può determinare le azioni di uno o più personaggi spostando blocchi o oggetti grafici su un monitor. A ciascun blocco corrisponde un’azione, una linea di codice che non ha bisogno di essere digitato, basta muovere o assemblare i mattoncini tra di loro, nell’ordine necessario a raggiungere un certo obiettivo e il gioco è fatto. Avvalendosi della LIM, questo tipo di attività risulta molto agevole e, mentre il bambino si diverte, consolida importanti strutture mentali sulla spazialità, sulla grandezza, sulla sequenza logica…; elabora specifiche modalità di descrizione, di spiegazione, di illustrazione linguistica e grafica in una modalità interdisciplinare che esalta l’apprendimento e rende incisivo l’insegnamento.

Gradatamente, poi, questa lettura logografica (o per intuizione) cede il posto ad una prima forma di lettura alfabetica che consiste nella capacità, via via più accentuata, di dare significato a suoni e segni particolari per cui le lettere alfabetiche cominciano ad essere considerate come "fonemi", nella sfera dell'oralità, e come "grafemi", nell'ambito della scrittura. E' in questa fase che si evidenziano le maggiori difficoltà da parte dei bambini, i quali non solo devono ricordare il nome dei singoli fonemi di una parola ma ne devono rispettare anche la giusta sequenza, altrimenti si riferiscono ad altre parole o a parole senza senso. Inoltre, sul piano della scrittura, il processo è ancora più complesso perché, alle difficoltà appena menzionate, si aggiungono le complessità connesse all'identificazione e alla riproduzione del segno alfabetico.

I bambini che non hanno particolari problemi, anche se all'inizio mostrano delle difficoltà, in tempi relativamente brevi si impossessano delle tecniche di pronuncia e di scrittura che affinano progressivamente, tanto che, al termine del primo anno del primo ciclo d'istruzione, sono già in grado di leggere e scrivere parole e brevi frasi. Ciò comporta la possibilità, da parte dell'insegnante, di considerare la probabile esistenza di "disturbi" nei bambini che, pur avendo svolto le stesse attività dei compagni, non riescono in modo abbastanza corretto e veloce a scrivere rispettando la forma grafica delle lettere alfabetiche.

Anche la formazione della mente matematica può evolversi in modo dif-forme dalla norma e si possono evidenziare difficoltà ricorrenti nella lettura e nella scrittura dei numeri e nella loro utilizzazione per semplici calcoli e problemi.

FINALITA’  DEL PROGETTO

  • Arricchire l’offerta formativa sperimentando soluzioni didattiche significative e innovative.
  • Offrire agli alunni la possibilità di partecipare ad esperienze culturali nuove e  coinvolgenti, mediante l’uso di linguaggi, metodologie e procedure didattiche alternative capaci di garantire la personalizzazione degli apprendimenti e l’implementazione di apprendimenti impliciti
  • Garantire un ambiente di apprendimento più significativo ed accattivante
  • Stimolare il piacere per la lettura
  • Pervenire ad un approccio positivo con il libro
  • Diagnosi precoce di svantaggio, disagio, difficoltà di apprendimento

Obiettivi specifici

  • Promuovere interessi personali, attitudini, creatività.
  • Consolidare la capacità di utilizzare vari media culturali .
  • Consolidare l’acquisizione del metodo della ricerca/scoperta.
  • Imparare ad apprendere cooperando nel gruppo dei pari.
  • Stimolare negli alunni il desiderio di soddisfare le proprie curiosità intellettuali.
  • Rivalutare la lettura attraverso la promozione dello strumento- libro.
  • Imparare la gestione del tempo e delle attività e l’uso consapevole dei materiali e degli strumenti.
  • Sviluppare la creatività e l’iniziativa personale.
  • Servirsi di strumenti tecnologici, multimediali e di Internet per imparare ad apprendere in modo critico e consapevole.

La classe sperimentale vuole aprire la strada ad una necessaria metamorfosi dell’approccio all’insegnamento, aggiornarsi in modo efficace, attraverso un investimento economico che rimane nel tempo e segna una svolta della didattica

L ’adozione del libro di testo unico ed uguale per tutti favorisce una concezione della didattica più rigida e tradizionale che spesso fissa rigidamente le tappe e i percorsi, indipendentemente dalla specificità delle classi e dalle scelte didattiche e culturali in cui viene usato, limitando di fatto la possibilità che gli alunni partecipino attivamente alla costruzione della conoscenza approfondendo problemi,  stabilendo connessioni fra concetti o fra argomenti  e organizzando  un pensiero intorno a fenomeni ed interpretazione

 

RIFERIMENTI NORMATIVI: legge n. 128/2013, D.Lgs 297/94, Dpr 275/99, legge n. 517/1977

 

 

ELENCO DEI TESTI ALUNNI

 

LEGGERE FACILE Carlo Scataglini - ERIKSON

La collana Leggere facile presenta una serie di volumi di narrativa per l’attività di «prime letture» in classe. Le storie sono adatte a bambini della prima primaria, oltre che per le difficoltà nelle classi successive.

I racconti sono veloci, brevi, divertenti, ricchi di illustrazioni e trattano argomenti attinenti con il programma scolastico (i colori, gli ambienti, gli animali, ecc.).

Ogni volume presenta:

– la «storia a testa in giù» in stampato minuscolo, per i bambini che sanno già leggere un testo abbastanza complesso;

– la «storia a testa in su», con un testo semplificato a livello linguistico, grafico e di lunghezza complessiva.

In questo modo, tutti i bambini, anche con diverse competenze, possono condividere la stessa lettura in classe. Inoltre, lo stesso bambino può leggere la storia in fasi diverse di apprendimento della lettura.

Le pagine centrali del libricino contengono infine giochi e attività collegate alla storia, anch’essi distinti per il livello di difficoltà: Trova l’intruso, Indovina chi è, Il puzzle di lettere, Il cruciverba misterioso, Ricomponi l’immagine, Le figurine dei personaggi, Unisci i puntini, Trova le differenze. 

LA SERIE BLU - per chi sta iniziando a leggere

«Storie a testa in su» di 800 parole.

  1. Clemente, il pesce col salvagente
  2. Calzino bucato e l'invasione delle mollette
  3. La rosa dei sette desideri
  4. Coccole spinose
  5. Mulk, l'amico extraterrestre

LA SERIE VERDE - per chi ha già acquisito le competenze di base

«Storie a testa in su» di 2000 parole.

  1. Gigantino e la guerra saporita
  2. SuperAle, un supereroe niente male
  3. Topigno e la giungla da salvare

 

COLLANA LEGGIMI!  DI SINNOS EDITORE

I libri della collana "Leggimi!", di Sinnos Editore, sono PER TUTTI: una buona narrativa costruita con dei facilitatori – una font (Leggimi), specifiche di grafica e impaginazione, cura redazionale – che li rende accessibili anche a bambini DSA e con BES.

Si tratta di un fon in cui:

  • strutture sintattiche semplici, paragrafi brevi, immagini che facilitano la comprensione del testo
  • carattere creato appositamente
  • carta avorio e opaca per non stancare la vista
  • interruzioni di riga seguono il ritmo del racconto
  • in stampatello minuscolo e maiuscolo

i testi sono:

  1. Un serpente per ospite
  2. L’uomo LUPO in città
  3. Piuma bianca
  4. L'uomo lupo in città
  5. Operazione braccialetto
  6. Da Mary taglio e piega

Collana serie Gialla - dai 6 anni mulino a vento Raffaello

I volumi della serie gialla contengono storie fantastiche che coinvolgono il bambino perché sono sempre vicine alla sua esperienza di vita.

I racconti vengono presentati in maniera graduale, sia nella forma espositiva, che va da semplici e brevi frasi a periodi più articolati, sia nei caratteri, che vanno dallo stampato maiuscolo (primissime letture) allo stampatello con poco testo (letture intermedie) allo stampatello con più testo (letture avanzate).

Questa caratteristica consente la lettura da parte dei bambini dall’inizio della prima classe fino alla seconda. I volumi contengono pagine finali di giochi stimolanti e significativi per la comprensione.

  1. STREGA COMANDA COLORI
  2. LUDOVICA E TARO
  3. IL PIANETA DELLA FELICITÀ
  4. UFFA, LE FEMMINE! UFFA I MASCHI!
  5. NATALE È ARRIVATO!
  6. NUVOLA BIANCA E NUVOLA NERA
  7. NEL REGNO DI BELGARBO
  8. LUCILLO CANE TRANQUILLO
  9. SUPERMAMI
  10. È GELOSIA, PICCOLO TOBIA!
  11. GUERRA AI RIFIUTI
  12. L’ALFABETO INCANTATO
  13. LA FATTORIA DI PRATO FIORITO
  14. CHE ANIMALI STRAMPALATI!
  15. IL FANTASMA DISPETTOSO
  16. VACANZE PAZZE
  17. LE SCORPACCIATE DI GELSOMINA
  18. AVVENTURE... A SCUOLA
  19. ED ORA... A SCUOLA!
  20. GIULIETTA, STREGHETTA PERFETTA

COLLANA LE MERAVIGLIE DELLA SCIENZA MULINO A VENTO- RAFFAELLO

Attraverso coinvolgenti storie di narrativa, la collana permetterà di avvicinare i ragazzi al mondo delle scienze, e di stimolarne la curiosità verso il mondo che li circonda. Ogni racconto ruota attorno a un particolare tema di interesse scientifico, permettendo al lettore di riflettere anche sugli aspetti ecologici e culturali del rapporto fra l’uomo e la natura.

La collana è suddivisa seguendo lo schema dei quattro tradizionali elementi naturali: acqua, terra, aria e fuoco. Ogni elemento è caratterizzato da un colore di riferimento, facilitando l’identificazione.

  1. SALVATE IL PIANETA ORZ
  2. IL LETTORE DI PENSIERI
  3. FAVINO
  4. LA CAREZZA DEL VENTO
  5. IL POZZO DEI DALIT
  6. IL CACCIATORE DI ARIA
  7. LA FURIA DELLA DEA CHANTICO
  8. IL GIARDINO DEL PICCOLO DRAGO

COLLANA SERIE ARCOBALENO-BIANCA IL BATTELLO A VAPORE- PIEMME

 I libri sono adattissimi a guidare verso le prime letture informative-divulgative i bambini delle prime classi della Scuola Primaria.

La prima parte utilizza prevalentemente un registro narrativo, pur contenendo già molte informazioni sul tema trattato, che sono offerte senza sottolineature didascaliche, stimolando la partecipazione e immaginazione del lettore; i testi sono brevi e facilmente leggibili grazie alle scelte grafiche allineate ai criteri della facilitazione, corredati di grandi illustrazioni a piena pagina. Considerando il rapporto testo-immagini, sarebbe forse più opportuno dire che sono i testi a corredare una esposizione che è innanzitutto visiva!

  1. I PINGUINI NON VOLANO
  2. IL GIROTONDO DELLE EMOZIONI
  3. IL PRINCIPE ZERO
  4. W LA SCUOLA

 

  1. SULLA NAVE DEI PIRATI
  2. IL PIRATA PASTAFROLLA E IL PIRATA PAPPAMOLLE
  3. TINO IL CIOCCOLATTINO SULLA CIMA DEL VESUVIO
  4. L’ALBERO E IL BAMBINO

 

 


Percorso

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